Marco Carena Cantautore per vocazione, cabarettista per caso. Nei primi anni ’80 compie le prime esperienze, che vanno dal punk-rock-italiano al cantautorato duro e puro, al teatro amatoriale.Nell’aprile del ‘90 la sfiga ha voluto fargli vincere il 1° Sanscemo (Festival della Canzone Demenziale) e da lì è cominciata la sua rovina!Da Sanscemo a Sanremo il passo è breve, vi partecipa nel 1991 così da speranzoso autore di canzoni serie ed impegnate deve dare fondo alla sua naturale ironia per sfornare un repertorio comico basato su canzoni e monologhi con i quali cerca di dissacrare i vecchi e nuovi capisaldi del pensiero umano: l’Amore, la Barbie, l’Arbre Magique…Nel 1995 crea e produce i Neri per Forza, gruppo di africani che fanno liscio, “Così almeno una volta tanto sono i “neri” che fregano la musica ai bianchi”. Nell’ottobre del 1998 forma con alcuni comici torinesi il gruppo tragicomicabarettistico dei Maestitia Taurinorum. Nel 1999 collabora con il mitico e storico gruppo degli Skiantos. Nel maggio 2001 prende vita il progetto Marco Carena & Prostat+ un concerto spettacolo di “gerontorock” cioè: rock per la terza età. Nel 2003 viene chiamato dalla Compagnia Jazz Ballet di Torino, diretta da Adriana Cava, a partecipare alla realizzazione di “Metropolis-il Musical”.In questi anni, in parallelo alla sua attività di cantautore-cabarettista, in cui si è esibito in locali teatri e piazze di tutta Italia, ha preso parte a vari film e fiction Tv.