Vele: incontro con il fotografo Sergio Ferrari.
CinetecaZero: Problems.
Rassegna di arte visiva in movimento.
VIAGGIANDO
CONOSCERE PRIMA DI PARTIRE
Avete mai immaginato quali incredibili emozioni e sensazioni possono liberarsi a piu’ di cinquemila metri di altitudine, oppure davanti alla maestosita’ di luoghi simbolo per cultura o natura?
Un viaggio cosi’ Vi cambia dentro: per i paesaggi mozzafiato che Vi resteranno negli occhi, per il contatto con culture che non si lasceranno dimenticare, per la magia che Vi avvolgera’ in questi posti.
Saranno le immagini e soprattutto le parole di Vittorio Manunta, esperto viaggiatore e Product Supervisor de Il Tucano Viaggi Ricerca, ad illustrarVi ogni aspetto di un viaggio che non e’ una semplice vacanza, ma una vera esperienza; Manunta fornira’ una panoramica di carattere generale sulle destinazioni per poi approfondire gli aspetti peculiari del viaggio, dalle reazioni fisiche all’altitudine alle modalita’ di spostamento, e sara’ lieto di esaudire tutte le curiosita’ del pubblico.
C’è un turismo che consuma, veloce ed effimero, e c’è un modo di viaggiare diverso: rispettoso dell’ambiente, delle culture e delle tradizioni, proposto con la sicurezza di chi ha percorso le strade del mondo con curiosità e passione. “Il Tucano Viaggi Ricerca”, creato da Willy Fassio oltre 30 anni fa, organizza itinerari con spiccate caratteristiche geo-etnografiche in ogni parte del mondo.
Nel corso del tempo Il Tucano ha cambiato l’approccio verso il viaggio, spostandone l’interesse dal concetto “avventura” a quello di “viaggio-cultura”, ed ha arricchito la programmazione con itinerari di approfondimento in quasi tutte le regioni del mondo, elaborando un modo di viaggiare che è diventato uno stile. Qualità e professionalità sono i valori di riferimento che Il Tucano ha scelto: perché il viaggio sia sempre una piccola opera d’arte, a misura di ogni desiderio.
APPUNTAMENTI FOTOGRAFICI DI VIAGGIO
Terzo e ultimo appuntamento in collaborazione con il cineclub “Effetto Notte” di Fossano, Davide Garbero illustrerà il genere noir riflettendo su due pellicole importanti “Occhi di cristallo” e “Le conseguenze dell’amore”.


MA L’AMOR MIO NON MUORE
Di Claudio Di Mambro, Luca Mandrile, Umberto Migliaccio; progetto fotografico di Luca Prestia.
(miniDV, colore, 62 min., 2007)
Attraverso le storie di vita di alcuni partigiani e partigiane che parteciparono alla Resistenza nella zona del Cuneese si racconta quell’esperienza di ribellione e di lotta vissuta da una generazione cresciuta interamente durante il ventennio della dittatura fascista. Chi sono e come vivono oggi i protagonisti di allora, come leggono gli avvenimenti di quegli anni anche alla luce dei continui tentativi revisionistici e, più in generale, di fronte al crescente rischio dell’oblio? Alla fine essere partigiani e partigiane non vuol dire soltanto aver vissuto un’esperienza di venti mesi di guerra civile, tanto che gli echi di quella storia risuonano ancor oggi sia nelle vite dei protagonisti di allora, sia nelle contraddizioni della contemporaneità.
Dichiarazione dei registi
«In un periodo come questo, in cui l’antifascismo da valore fondante della società sta diventando sempre più spesso un reato da perseguire o uno scomodo intralcio nella ricomposizione del sistema politico, pensiamo che sia importante rileggere il presente attraverso gli occhi di chi ha vissuto sulla propria pelle la dittatura fascista e l’ha combattuta. Per questo motivo abbiamo preferito dare spazio alle storie personali, capire le ragioni di una scelta esistenziale, verificare quanto questa abbia segnato la vita successiva e soprattutto far emergere la capacità di indignarsi, reagire e ribellarsi allo stato delle cose, che ha coinvolto un’intera generazione».
Ha ottenuto successo come fotografo nella moda, nel giornalismo e nellapubblicità, prima che cominciasse a fotografare artisti celebri nei primianni novanta. Ha scattato foto per Kylie Minogue, Björk, Claire Danes, Liv Tyler, Courtney Love, Salma Hayek, Richard Pryor, Robert Mitchum e Billy Wilder. Dall’inizio degli anni novanta ha cominciato anche a girare video musicali. Nelsettembre del 2005 è stata pubblicata una raccolta suDVD di suoi videoclip e cortometraggi “Work of Director: Stephane Sednaoui”, per conto della Directors Label.

Secondo appuntamento con il Cineclub “effetto notte” di Fossano
Davide Gerbero toccherà qs volta il tema del noir italiano che prende spunto da fatti di cronaca.
si analizzeranno due film di matteo garrone: l’imbalsamatore e primo amore.
Si parlerà dei ponti per un confronto con Lynch (in special modo con “Blue Velvet”) e il noir “d’atmosfera”: approfondimento dei 2 elementi cinematografici cardine:
a) Aspetto visivo (rapporto luce - buio (buio genera luce), cromatismi, utilizzo di fuori - fuoco…)
b) Aspetto sonoro (parola come suono, colonna sonora (sia musicale che rumoristica).
Dopo pochi anni trascorsi a scrivere sceneggiature, Romanek decise di concentrarsi sui video musicali e firmò per la Satellite Films, divisione della Propaganda Films di David Fincher. Da allora cominciò a collaborare con molti musicisti di successo e di vari generi, e i suoi video hanno ricevuto buoni consensi e talvolta anche premi. Uno dei suoi primi video fu quello per “Closer”, dei Nine Inch Nails..Il regista vinse nel 1996 il suo primo Grammy Award per il video di “Scream” (miglior video di breve durata), canzone nata dalla collaborazione tra Michael Jackson e sua sorella Janet. Nello stesso anno diresse un altro clip per Johnny Cash, Il video ebbe sette nomine agli MTV Video Music Awards, vincendone uno per la cinematografia, e Romanek fu premiato con un terzo Grammy.Altri video girati da Romanek e che hanno ricevuto consensi e premi sono “Are You Gonna Go My Way” (Lenny Kravitz), “Rain” (Madonna), “Devil’s Haircut” (Beck), “99 Problems” (Jay-Z), “Free Your Mind” (En Vogue), “Criminal” (Fiona Apple), “Can’t Stop” (Red Hot Chili Peppers e “Faint” (Linkin Park).
LEZIONE NOIR
il noir “storico - sociale”: ricostruzione della storia italiana recente ri-raccontata in “Romanzo Criminale” e “Arrivederci Amore, Ciao”.
In collaborazione con il cineclub “Effetto notte” di Fossano
Relatore: Davide Gerbero

Foto dal set di Romanzo Criminale
Regista di spot e video musicali che hanno ottenuto molti premi, ha lavorato con Massive Attack, BIur, Nick Cave, Radiohead, Jamiroquai. Dopo essersi laureato con una specializzazionein sceneggiatura e regia teatrale, Glazer ha iniziato la carriera come regista e montatore per i promo dei film. Nel 1997 è stato nominato regista dell’anno agli MTV Video Awards.

Jonathan Glazer
È in assoluto il nome a cui si fa riferimento quando si parla di videoclip, uno che rende i suoi lavori vere “opere d’arte”. Ha iniziato ha girare video per la propria band, i francesi Oui Oui,per poi dedicarsi alla regia a tempo pieno, collaborando con artisti quali Bjork, Rolling Stones e Massive Attack, che lo hanno portato in auge e fatto scoprire anche da Charlie Kaufman e da Hollywood.